Quarto, sciopero e degustazione per combattere la discarica
Previsto uno sciopero per venerdì 17 febbraio. Poi degustazione dei prodotti locali, coltivati proprio nelle terre prese di mira dal commissario Vardè
È stato organizzato per venerdì 17 febbraio uno "sciopero generale" contro la discarica nel Castagnaro. Comitati e cittadini continuano a mobilitarsi, anche dopo gli strani avvenimenti accaduti nella notte tra il 12 e il 13 febbraio. Molte sono le denunce fatte pubblicamente sia dalla consulta dei giovani di Quarto che dal comitato, che vedrebbero "forze dell'ordine atte a incrinare il presidio contro la discarica del Castagnaro".
"Questo sconcertante avvenimento segue di pochi giorni l' incontro, tenutosi il 10 febbraio, con il commissario straordinario per l'individuazione dei siti e l'allestimento delle discariche, Vardè - si legge da una nota del Comitato - il quale nell'incontro con il sindaco di Quarto Giarrusso ed il comitato anti discarica, ha dichiarato che andrà avanti con il suo progetto criminale, sfruttando tutti i mezzi a sua disposizione per realizzare la discarica sul Castagnaro".
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Il comitato anti discarica del Castagnaro richiama tutti alla mobilitazione popolare, unico mezzo che può contrastare "i loro abusi e le loro magagne che già hanno portato gravissimi danni alla nostra terra". Inoltre anche la Uil fa sapere il suo appoggio alle proteste, confermando che la discarica "sarebbe un disagio enorme per il turismo locale". Ieri un presidio sotto la regione Campania, e venerdì lo sciopero, seguito da un appuntamento con la stampa e con gli imprenditori delle eccellenze agroalimentari locali. Alle 12.30 di venerdì, infatti, saranno possibili degustazioni, proprio per mettere in risalto le specificità di quel territorio che dovrebbe diventare una pattumiera a cielo aperto.
