Il comune di Quarto aderisce alla Stazione Unica Appaltante
Gare in Prefettura per gli importi dai duecentomila ai trecentomila euro. Il provvedimento, già previsto dall'ex Sindaco Sauro Secone, per garantire trasparenza e legalità
- LuogoQuarto
Un altro provvedimento della nuova amministrazione di centro destra a Quarto: il comune aderirà alla Stazione Unica Appaltante-SUA, istituzione a carattere regionale, prevista dalla legge Antimafia 136/2010, per assicurare trasparenza, regolarità ed economicità, prevenire le infiltrazioni criminali nella gestione dei contratti pubblici. Un provvedimento già previsto dall'ex Sindaco di Quarto, Sauro Secone.
Compito della Stazione Unica appaltante, appunto, è quello di trattare la procedura di gara nel suo complesso, collaborando ad individuare i contenuti del contratto, la scelta del contraente ed eventualmente a dirimere i contenziosi insorti. Nel palazzo della Prefettura di Napoli, il sindaco Massimo Carandente Giarrusso, insieme al dirigente dell'ufficio tecnico del comune di Quarto, l'ingegnere Cecere, ha firmato il protocollo di adesione, alla presenza del Prefetto di Napoli, Andrea De Martino e del responsabile del Provveditorato ai Lavori Pubblici della Campania Guglielmi.
«È un atto che ho dovuto solo firmare in quanto l'adesione alla SUA era già stata prevista - dichiara il primo cittadino quartese a seguito. Aderiremo alla Stazione Unica Appaltante finché ce ne sarà necessità, fino a quando, in pratica non riusciremo a garantire totale trasparenza nelle procedure di appalto. Potremmo disporre in questo modo di uno strumento concreto per prevenire ogni tipo di irregolarità risparmiando sulla spesa pubblica visto che alcuni oneri graveranno esclusivamente sulla Regione Campania». Alla SUA, possono aderirvi le amministrazioni dello Stato, regioni, enti pubblici territoriali non econonomici, organizzazioni di diritto pubblico, associazioni, consorzi, imprese pubbliche e soggetti che operano in base a diritti speciali concessi dalle autorità competenti. In particolare, il comune di Quarto, si avvarrà della stazione unica appaltante per tutte le gare che superano i trecentomila euro (per quanto riguarda i lavori pubblici) e duecentomila euro per i servizi. Al di sotto di tali soglie sarà sempre l'ente pubblico a gestire gare ed appalti.
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«Abbiamo già trasmesso la prima richiesta che riguarda il collettore fognario di via Casalanno: sarà questo il primo appalto gestito dalla Stazione Unica Appaltante - afferma il responsabile della sezione lavori pubblici dell'ufficio tecnico del Comune di Quarto, l'ingegner Cecere».

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