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Quarto, Marciano della Uisp risponde alle accuse

"I centri sociali sono contro il Quarto Calcio", queste le accuse rivolte dopo il torneo flegreo. Antonio Marciano risponde con fermezza

Antonio Marciano

Due cori contro le forze dell'ordine fanno succedere un caos al Giarrusso di Quarto. Il giorno dopo sono state diverse le testate locali e non che hanno lasciato intendere che i centri sociali sono contro la squadra della legalità.

Subito arriva la risposta di Antonio Marciano, responsabile organizzazione della Uisp Area Flegrea:

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«Rimango esterefatto - dice Marciano - Ero presente alla manifestazione a cui come Ente di Promozione Sportiva abbiamo dato il patrocinio ed un grosso aiuto dal punto di vista burocratico per l'organizzazione del tutto.Una giornata di Sport all'insegna di un calcio pulito ed antirazzista che possa essere volano di tanti progetti a favore dello sport sociale.Una giornata in cui gruppi campani,calabresi, pugliesi,abruzzesi hanno dialogato di sport e legalità.Leggo di cori contro il Quarto Calcio, io stesso - continua Marciano - ho premiato la squadra sotto la curva mentre gli ultras intonavano cori a favore del team Quartese. Inoltre ho assistito a qualcosa di assolutamente raro alla fine di una manifestazione sportiva, le tifoserie unite si sono rimboccate le maniche ad hanno pulito lo stadio  e noi invece di elogiare questi ragazzi li denigriamo con tanta superficialità, Resto sconcertato di come alcuni giornalisti con quanta facilità riescano fare disinformazione. E' - conclude il responsabile della Uisp - vero c'è stato un coro contro le forze dell'ordine ad inizio manifestazione  che seppur da condannare in quanto generalizza le colpe di singoli sminuendo la grande mole di lavoro che quotidianamente svolgono le forze dell'ordine sul nostro territorio, nulla aveva a che vedere nè col Quarto Calcio, tantomeno incitava all'illegalità, anzi questi ragazzi sono fieri che la squadra cittadina sia il primo esempio in italia di squadra antiracket  e non vedono l'ora di rimboccarsi le maniche per dare una mano concreta al progetto, visto che togliere persone dalle grinfie delle organizzazioni criminali sono obiettivi comuni».

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