PozzuoliToday

Approvati i progetti per la riqualificazione del Waterfront e dell’area ex Sofer di Pozzuoli

Il Masterplan generale per la riqualificazione della costa di Pozzuoli (da Licola a La Pietra), e la proposta preliminare del Piano attuativo per la riqualificazione e riconversione delle aree ex Sofer sono stati approvati

Approvati oggi, a chiusura della Conferenza dei Servizi, il Masterplan generale per la riqualificazione della costa di Pozzuoli (da Licola a La Pietra), e la proposta preliminare del Piano attuativo per la riqualificazione e riconversione delle aree ex Sofer.

All'incontro, presieduto dall'Assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta,  hanno partecipato, tra gli altri,  il Sindaco di Pozzuoli, Pasquale Giacobbe, ed il Soprintendente ai Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, Stefano Gizzi, accompagnato dall'architetto Cosimo Tarì.

Il Masterplan - redatto dall'architetto americano Peter Eisenman – rappresenta uno studio di fattibilità e di coerenza per la individuazione di un quadro generale di riferimento per l'adozione di future azioni di sviluppo ambientale, urbano, infrastrutturale e socio-economico che  l'Amministrazione comunale di Pozzuoli porrà in essere successivamente.
Il Piano urbanistico attuativo (PUA) per l'area ex Sofer, realizzato dalla Società “Waterfront Flegreo spa”,  si inserisce a pieno titolo in questa strategia assumendone carattere determinate sia perchè restituisce alla città di Pozzuoli un chilometro di costa – resa pienamente fruibile per la realizzazione di un grande parco urbano di circa 6 ettari – e sia perchè creerà un notevole indotto economico ed occupazionale di grande rilevanza, sia in fase di costruzione che di esercizio.

Sono previsti, infatti, una darsena, con circa 300 posti barca, e strutture alberghiere per circa 140 posti letto.
In particolare, il Masterplan contiene un disegno organico della riqualificazione del territorio costiero in cui sono interconnessi: progetti già in corso di esecuzione, per i quali sono già stati acquisiti i necessari pareri autorizzativi; progetti da realizzare e/o da finanziare, anch'essi già approvati ed, infine, ipotesi progettuali da verificare con atti successivi.

Tutto ciò trova una collocazione strategica e coordinata, configurando uno sviluppo capace di far leva sulle grandi risorse ambientali e storico-archeologiche per un nuovo sviluppo economico del territorio di Pozzuoli.
Allo stesso tempo, il Masterplan consentirà di programmare un eccezionale intervento di valorizzazione del patrimonio archeologico subacqueo oggi interdetto proprio per la presenza della vecchia fabbrica abbandonata.
“Con l'atto conclusivo di oggi abbiamo gettato le fondamenta della nuova Pozzuoli – commenta l'assessore Cascetta. Per la prima volta, Regione, Comune e le varie Soprintendenze hanno lavorato gomito a gomito per realizzare in tempi assai brevi un quadro organico di riferimento in cui ogni progetto legato allo sviluppo dell'area costiera – ben 44 per l'esattezza – trova la sua giusta collocazione”.

“Si tratta di una procedura innovativa – conclude Cascetta – che ha finora dato i suoi frutti. Adesso, ogni singolo progetto seguirà il suo iter ma, non c'è dubbio, che la strada per giungere alla completa realizzazione è in discesa”.

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