PozzuoliToday

Chedeva il pizzo ai volontari: rate a Pasqua e a Natale

Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per un esponente del clan Polverino già detenuto a Secondigliano. Ha estorto denaro, secondo gli inquirenti, dal 2009 al 2011

Carabinieri

Già in carcere per associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, rapina e usura, un 40enne di Pozzuoli ritenuto appartenente al clan Polverino ha ricevuto la notifica di un'ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere: i reati lui contestati dalla Dda di Napoli sono rapina ed estorsione con l'aggravante delle finalità mafiose.

Il provvedimento deriva da indagini condotte dai carabinieri, che hanno documentato estorsioni ai danni di un'associazione di volontariato impegnata in servizi sociosanitari nell'area flegrea. L'associazione, vessata dal 2009 al 2011, era costretta a versare a Pasqua, a Ferragosto e a Natale tangenti da 2mila e 500 euro.

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