Maggioranza sotto "scacco" del movimento cittadino Pozzuoli Futura

Il gruppo consiliare arriva a quattro membri. Per la Presidenza del consiglio comunale parte della maggioranza dialoga con il Partito Democratico

di Riccardo Volpe (ph. Paolo Visone) 13/07/2011

Ancora scosse all'interno della maggioranza puteolana. Ieri sera il consigliere eletto nella lista del Pdl, Paolo Tozzi, ha chiesto ufficialmente di aderire al gruppo consiliare "Pozzuoli Futura". Resta in bilico, invece, la posizione del giovane consigliere comunale Andrea Ferro che, secondo indiscrezioni, sarebbe più tentato a rimanere nel partito di Berlusconi.

Richiesta accettata con soddisfazione dal leader del movimento cittadino, Filippo Monaco, ex consigliere provinciale. Un'adesione che modifica profondamente i rapporti di forza all'interno della stessa maggioranza e che consolida tutto il movimento di Pozzuoli Futura, già critico rispetto alla scelta della giunta comunale. Critica che sembra aver avvicinato proprio il consigliere Tozzi.

Saranno in quattro, quindi, i membri del gruppo. Cutolo, Costigliola, Tozzi e Bifulco diventano di fatto l'ago della bilancia dell'amministrazione Magliulo. La probabilità che ci sia un rimpasto di giunta e che venga designato proprio da Pozzuoli Futura il vicesindaco è sempre più vicina. "Pozzuoli Futura - si legge in una nota del movimento - non ha fatto al sindaco Magliulo alcuna proposta inadeguata; salvo il buon diritto di essere riconosciuto il ruolo di secondo partito della coalizione". Diritto, molto probabilmente, inteso con qualche posto di responsabilità all'interno dell'amministrazione. "Il movimento - continua la nota - ha dimostrato e sta dimostrando, di contribuire in modo risolutivo, con un gruppo dirigente saldo, coeso, coerente, etico e programmatico ad operare nell'esclusivo interesse del bene comune e della città". Ferma ancora al palo la decisione del Presidente del consiglio comunale.

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La maggioranza non fa trapelare nessun nome, al momento, condiviso dalle varie anime che la compongono ma, secondo indiscrezioni, una parte dei consiglieri eletti in maggioranza stanno dialogando anche con il Partito Democratico, per dare la carica di Presidente del Consiglio comunale ad un consigliere d'opposizione.