Pozzuoli, commercianti contro il sindaco. "Sordo e cieco"
Numerosi esercizi pubblici del centro storico espongono un manifesto di dissenso all'amministrazione guidata da Agostino Magliulo. La Confesercenti: "Solo la prima delle proteste"
Commercianti in rivolta nel centro storico. Quasi tutte le vetrine dei negozi siti nelle principali zone di Pozzuoli hanno affisso un manifesto contro l'amministrazione guidata da Agostino Magliulo. La Confesercenti in prima linea denuncia i "deludenti incontri avuti con il sindaco, perché non siamo più disposti a guardare all'immobilismo del primo cittadino". In effetti, da quando si è insediata la giunta Magliulo, non si ricorda nessun provvedimento fatto a favore dei commercianti, nonostante questi ultimi abbiano sollecitato l'ente numerose volte, anche con la sola presenza in consiglio comunale.
La reazione si è avuta dopo un incontro al comune. Le associazioni di categoria, infatti, erano state invitate dal sindaco a partecipare ad una sorta di "commissione" che discutesse dei problemi riguardanti il centro storico della città. A precisa domanda, però, circa il fine di detta Commissione, le organizzazioni si sono sentite rispondere che in effetti si trattava più che altro di un "tavolo d'incontro, che non aveva titolarità esecutiva, che non prevedeva la presenza del sindaco e che le componenti nominati dal comune e sedute al tavolo non avevano titolarità per dare risposte alle associazioni sindacali, ma potevano solo sentire quali erano le problematiche esposte per poi sottoporre al sindaco". A questo si sono poi aggiunte anche le risposte negative per quanto riguarda l'apertura dei parcheggi: uno presso il Molo Caligoliano e l'altro nel multipiano di Via Napoli.
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«Non avendo alcuna soluzione ai problemi che da tempo sono stati più volte evidenziati - afferma Daniele Lattero, della Confesercenti Area Flegrea - si pensava forse di risolvere il tutto riunendo le associazioni sindacali attorno ad un tavolo, vuoto di significato e titolarità, per l'ennesima domanda di rito "... bene, quali sono i problemi?". Abbiamo la netta la sensazione che non vivendo la reale quotidianità di chi ogni giorno cerca di fare impresa in una città che si avvia sempre più velocemente ad essere una città fantasma, non si trovi di meglio che inventarsi fantomatiche e virtuali Commissioni nulla producenti».Questa è solo la prima forma di protesta, nei confronti del sindaco Agostino Magliulo, che gli stessi commercianti hanno definito "sordo e cieco davanti ad una città che regredisce ogni giorno di più, che sta facendo del suo immobilismo la sua caratteristica principale".

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